Curriculum Vitae Europeo

Curriculum vitae: tutto sulla conoscenza delle lingue

Lingue straniere, come inserirle nel cvLa conoscenza di una o più lingue straniere è un requisito importante, spesso decisivo, per essere assunti in determinati ruoli.

Per questo, la compilazione della voce relativa del cv provoca qualche ansia. Le due domande che sovente ci si pone è: come faccio ad autovalutarmi?

Che metodo devo utilizzare per riportare esattamente le mie conoscenze? Ecco le risposte.

Il problema della valutazione

Questo è l’unico vero problema che occorre affrontare. In genere, i più fortunati lo risolvono in un modo semplice: con gli attestati.

Alcuni corsi, infatti, rilasciano attestati che ufficialmente comprovano il livello dell’aspirante lavoratore: B1, B2, C1 etc. Per tutti gli altri, l’unica soluzione è… Andare a naso.

In verità, esistono definizioni precise dei vari livelli.

Come molti sapranno, sono tre – A, B, C – a loro volta divisi in due sottolivelli (A1, A2, B1, B2) etc. Il primo livello identifica una conoscenza elementare, il secondo una conoscenza intermedia, il terzo una conoscenza approfondita. Il livello C2, in particolare, identifica una conoscenza da quasi madrelingua.

Come inserire le competenze

Ritieni di avere una conoscenza intermedia dell’inglese? Non basta. Non è l’unica informazione che devi inserire nel tuo cv. Dal punto di vista formale, occorre inserire delle specifiche voci e il relativo livello di competenza. Le voci sono in tutto cinque.

Le cinque voci sono divise in tre macro-categorie: comprensione/ascolto; parlato/interazione; scritto. Ognuna di queste è divisa in due, eccetto scritto, che non ha divisioni al suo interno. Dunque:

Infine, un consiglio: non barate mai, anche perché in sede di colloquio è molto facile smascherare i bugiardi.