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Curriculum Vitae per gli Stati Uniti: tutto quello che c’è da sapere

Resume, il curriculum americanoSu questo blog, abbiamo sempre parlato del curriculum vitae europeo o, almeno, di notizie riguardante il mondo del lavoro in Italia e nell’Unione Europea. Oggi, vorremmo un po’ discostarci per fornire ai nostri lettori una risorsa degna di nota.

“Paese che vai, usanza che trovi” recita un tanto vecchio quanto giusto proverbio. Ed è il caso anche dei curriculum vitae, che negli Stati Uniti non solo prendono un altro nome, ma addirittura un’altra forma. Oggi la nostra redazione si schiera di tutto punto per svelarvi gli arcani che si celano dietro il dispaccio che dovrete mandare per cercare di ottenere un posto di lavoro negli States.

Allacciatevi le cinture: si va oltre oceano.

Primo: in America il CV è un’altra cosa

Il primo dubbio da sciogliere riguarda cosa si intenda negli USA per Curriculum Vitae. Non si tratta del CV che siamo abituati a vedere dalle nostre parti, ma del documento che attesta la carriera accademica di un ricercatore o di un professore, e il suo utilizzo è confinato agli ambiti accademici.

Se volete invece cercare lavoro negli States avrete bisogno di un “resume”, che è poi il nome che gli americani danno al documento che noi utilizziamo come biglietto da visita per un potenziale datore di lavoro. Questa è la prima differenza: mettete da parte dunque quello che sapete riguardo i CV e preparatevi ad andare oltre confine.

Secondo passo: cominciare con le info di contatto

Ogni buon resume all’americana che si rispetti parte con le informazioni anagrafiche e di contatto. Quindi nome, cognome, luogo di nascita e informazioni su come essere raggiunti.

E’ importantissimo evitare di dare informazioni come religione, etnia, genere sessuale e celibato. Le aziende americane non possono infatti discriminare i candidati in base a queste informazioni, e inserirle creerà loro non pochi problemi.

Terzo passo: le informazioni personali

Abbiamo a che fare con americani, un popolo che notoriamente non ama le ciance e preferisce passare direttamente al sodo.

Nel vostro Curriculum / Resume passate dunque subito a fare una lista comprensiva di tutte le mansioni precedentemente svolte, in ordine cronologico o funzionale. Utilizzate parole chiave generalmente riconosciute dall’industria ed evitate di tradurre a modo vostro la vostra mansione precedente, o di farla sembrare inutilmente pomposa.

Come abbiamo detto in apertura, agli americani piace l’arrosto, e non il fumo.

Formazione scolastica

Dopo le informazioni sulla vostra formazione professionale è giunto il momento di passare alla formazione scolastica.

Ordinatela in modo cronologico e inverso, ovvero partendo dalla più recente (Università) per finire al Liceo. Dopo la formazione ufficiale, che dovrebbe includere una conversione del Grade Point Average (ovvero una media ponderata dei vostri esami), passate ai certificati e ai diplomi, elencando non solo cosa avete conseguito ma anche dove e con che risultati.

Lingue

Ovviamente per pensare solamente anche di trovare un lavoro negli Stati Uniti è di fondamentale importanza dimostrare dimestichezza con la lingua più parlata negli States, ovvero l’inglese.

Messo da parte l’inglese sappiate che giova molto anche conoscere lo spagnolo, l’italiano, o qualunque altra lingua commercialmente importante. Negli ultimi tempi vanno forte cinese e arabo, per i motivi che voi potrete immaginare.

Altre informazioni: le competenze informatiche

In una cultura e una economia altamente informatizzate come quelle statunitensi, è il caso di prepararsi per tempo, e mostrarsi capaci di utilizzare gli applicativi più importanti oggigiorno utilizzati in ambiente lavorativo. Fate una lista accurata di cosa potete o non potete usare. Un’ottima base informatica è condizione imprescindibile per ottenere un lavoro negli States.

Solo alla fine, e solo se pertinenti con il posto di lavoro che volete ottenere, elencate attitudini personali e hobby. Se possibili lasciateli fuori, sarà difficile impressionare un datore di lavoro con queste informazioni, mentre sarà sicuramente più facile mettere un piede nella fossa per qualcosa di inappropriato che rimane in fondo al nostro resume / CV.

Questo è tutto quello che dovete sapere sul resume, o CV all’americana. Ricordiamo ai nostri gentili lettori che è il caso di attenersi alle norme che notoriamente animano il mercato lavorativo europeo: lunghezza massima due pagine, niente abbreviazioni, stampa su carta di buona qualità (no fotocopie) e utilizzo del grassetto per evidenziare le parti più importanti.

In bocca al lupo: l’America è lì che vi aspetta.

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