Mettere o no la foto sul curriculum?

modello-curriculum-vitae-europeo-da-compilare

 

E’ una delle ultime tendenze. Parliamo di quella di mettere, in bella vista in principio del proprio curriculum, una foto in posa seriosa e dal sapore ufficiale. Ma serve davvero metterci, in senso non metaforico in questo caso, la faccia? Vediamo insieme i pro e i contro di mettere o meno una foto sul foglio che, volenti o nolenti, ci presenterà all’azienda presso la quale vogliamo lavorare.

Primo: mettere una foto che non ci faccia sembrare degli idioti

Le foto che ci ritraggono mentre addentiamo panini giganti o mentre scoliamo l’ennesima Heineken andranno forse bene per gli amici su Facebook, ma non sono il massimo per presentarsi ad un’azienda alla quale, tra qualche giorno, chiederemo anche uno stipendio. Mettete una foto che mettereste sui vostri documenti, quali passaporto o carta di identità. Vorreste mai sembrare mezzi alticci sul vostro passaporto? Bene, allora non fatelo neanche per il vostro CV, anche se l’azienda sta assumendo creativi e persone fuori dalle righe. Farsi ritrarre in una posa da idiota non vi farà sembrare creativi, ma inaffidabili.

Secondo: dare una buona impressione

Non servono cravatte di seta o tagli di capelli da centinaia di euro. Basta presentarsi all’appuntamento con la foto ordinati, puliti e dando l’impressione di essere gente che al mattino si preoccupa almeno di lavarsi la faccia. Sembrerà banale, ma in molti entrano nel boxino automatico per le foto tessere come se fossero reduci da una 48h ad Ibiza. L’azienda che potrebbe assumervi non lo farà sulla base delle nottate che riuscite a passare in discoteca, ma grazie ad una immagine di serietà e professionalità che dovrete cominciare a mostrare a partire dalla foto che inserirete nel vostro CV.

Terzo: formati leggeri

Se state per mandare il vostro CV via posta elettronica, scegliete un formato come JPEG e cercate di comprimere l’immagine. Nessuno, specialmente chi legge centinaia di CV al giorno vuole trovarsi la casella di posta intasata da foto incredibilmente dettagliate che non servono comunque allo scopo. Se avete scritto “ottime conoscenze informatiche” e vi presentate all’appuntamento “virtuale” con una foto da diversi mega, passerete per bugiardi. Le aziende amano chi riesce a fare un uso effettivo dei nuovi media, non chi intasa le loro caselle di posta.


Autore: Pasquale Scarpati

Ti è piaciuto l'articolo? Che ne dici di condividerlo con i tuoi amici?

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Current ye@r *