Niente esperienza. Cosa mettere sul curriculum?

Senza esperienza, come preparare il curriculum?Redigere un buon curriculum è il primo passo per essere assunti, questo è intuibile.

Molti si chiedono come perparalo e per altri la risposta a questa domanda è più difficile.

Questi altri sono coloro che non hanno nessuna esperienza lavorativa, quasi sempre giovani appena usciti da scuola. Ecco qualche consiglio per affrontare questa prima prova.

Cosa scrivere nel curriculum

Se non ha nessun esperienza lavorativa occorre inserire qualsiasi cosa che abbiate fatto e che possa essere considerata attività lavorativa. Vanno bene il mese o due trascorsi da cameriere in estate, o il sostegno offerto a qualche parente durante la ristrutturazione della casa.

Tutto ciò non dovrebbe di norma “fare curriculum”, ma certo vi permetterà di dimostrare che non siete tipi di starvene con le mani in mano.

Per chi non ha esperienza, poi, è necessario evidenziare la formazione. Inserite, oltre ai dati classici, anche le competenze che avete maturato durante lo studio. E’ il caso di utilizzare la creatività – senza mai mentire, questo è importante – quindi è necessario riportare anche corsi e laboratori.

Puntate, infine, sulle competenze personali. Il consiglio è quello di far emergere un profilo che sia attinente all’offerta di lavoro a cui fare riferimento. In genere, ma questa è una banalità, vengono preferite le persone puntuali, stakanoviste, volenterose. Puntate su queste qualità.

Consigli vari

Tralasciate tutte le informazioni personali che non sono funzionali al lavoro che state cercando. Per quanto una vostra qualità possa essere apprezzabile e possa rendervi orgoglioso, se non serve non inseritela. Lo stesso vale con gli hobby e le attivita ricreative.

Siate sintetici e chiari. Il curriculum di chi non ha esperienze non dovrebbe essere più lungo di una pagina. Facilitate la lettura dividendo le informazioni in sezione, così come suggerisce il modello europeo.

Molto importante è la lettera di presentazione. Dimostratevi motivati, anche perché la motivazione è un elemento che in genere non dipende strettamente dal numero di esperienze lavorative che si possono annoverare.


Autore: Giuseppe Briganti

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