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Compilazione Curriculum Vitae, ecco le 10 Cose da Evitare !

Il Curriculum Vitae come detto più volte è il nostro biglietto da visita per entrare nel mondo del lavoro e deve essere quanto più perfetto possibile, allora vediamo quali sono le 10 Cose che bisogna evitare di fare quando si compila il Curriculum Vitae Europeo.

1. Eccessivi dettagli sulla nostra vita

All’interno del Curriculum Vitae vanno inserite alcune informazioni Personali come il nome completo e contatti, che comprendono mail, numero di telefono e indirizzo.

A parte queste informazioni, i dettagli personali vanno ridotti al minimo per evitare di inserire informazioni non strettamente essenziali che potrebbero risultare inutili per chi legge il Curriculum e di conseguenza vi farebbe perdere dei punti anzicchè guadagnarli.

Sicuramente se i selezionatori vogliono saperne più, non faranno altro che chiederlo.

Un’eccezzione potremmo averla nel caso in cui ci si stia candidando per una posizione in un’organizzazione che opera nel sociale, spesso ha senso dichiarare il proprio orientamento politico o religioso.

2. Esperienze di lavoro irrilevanti

E’ vivamente sconsigliato includere delle esperienza lavorative non direttamente collegate al ruolo per cui ci stiamo candidando o esperienze di lavoro davvero irrilevanti.

E’ quindi consigliato inserire solo quelle esperienze più recenti e utili alla posizione che vorremmo ottenere, evitando in questo modo di scrivere pagine e pagine di esperienza cha mai nessuno andrà a leggere fino in fondo.

3. Inserimento della Fotografia di Default

Allo stato attuale delle cose le risorse umane delle Aziende non possono fare discriminazioni in base all’aspetto fisico, e quindi consigliato di non metterla se serve per associare al Curriculum Viate un viso, ci verrà richiesta in sede di colloquio.

Ovviamente quanto detto non vale per tutti quelle professioni dove è richiesta una bella presenza estetica come ad esempio modelli o attori o prefessioni attinenti.

4. Aspettative di guadagno, meglio non parlarne

Meglio non affrontare l’argomento, almeno nella candidatura: il rischio di sparare alto o di proporre una cifra inferiore a quella prevista è troppo elevato. Se ci viene chiesto durante il colloquio, diamo un range “da a” e non una cifra precisa. Si affronterà la materia in maniera più puntuale una volta che la possibilità di essere scelti sarà più concreta.

5. Inserire Lavori o Esperienze inventate

La cosa migliore è essere onesti. Non cerchiamo di mascherare periodi senza lavoro o passi falsi in carriera: è umano sbagliare e si può essere sfortunati, perciò non mentiamo sugli aspetti negativi del nostro cv, anzi utilizziamo la lettera di accompagnamento per illustrare i punti poco chiari spiegando cosa è accaduto in quella circostanza o cosa abbiamo imparato da quell’errore.

Questo atteggiamento sarà molto apprezzato, mentre le conseguenze dell’essere scoperti terribili.

Allo stesso modo, non mentiamo sulle competenze: se non parliamo bene inglese, per esempio, non affermiamo il contrario e magari dichiariamo che stiamo seguendo un corso per migliorare – ammesso che sia effettivamente è così!

6. Informazioni riservate

Ci sono molti mestieri per cui si lavora con dati sensibili o si sviluppano progetti che devono rimanere riservati il più a lungo possibile.

Il desiderio di ottenere un lavoro non può giustificare il venir meno all’obbligo di riservatezza che l’etica professionale, e molto spesso gli stessi contratti, richiedono. Divulgare questo tipo di informazioni, che il selezionatore saprà riconoscere subito, non ci sarà certo d’aiuto, anzi ci presenterà subito come qualcuno su cui non si può fare affidamento.

7. Non evidenziare i nostri Aspetti negativi

Non dimentichiamoci mai che il curriculum serve per farci risaltare e dare di noi una buona impressione. Perciò, evitiamo di scrivere in termini negativi di noi, anche quando parliamo degli aspetti meno fulgidi.

Questo non significa mentire (come abbiamo detto al punto 5), ma cercare il lato positivo anche delle situazioni che non lo sono e metterlo in evidenza: degli errori, quello che ci hanno insegnato, di un licenziamento, la voglia di riscatto che ci ha trasmesso.

8. Evitare di essere troppo Pieni di Se e Presuntuosi

C’è un confine sottile tra il mettere noi stessi in evidenza e l’esagerare. Cerchiamo di non dare di noi un’impressione pomposa se non addirittura supponente: evitiamo quindi di dichiarare di saper fare cose che la nostra età o le nostre precedenti mansioni non supportano, ma atteniamoci strettamente alla realtà ed eventualmente dichiariamo il nostro desiderio di imparare e crescere.

9. Non porsi subito degli Obiettivi Professionali

Non è necessario spiegare quali sono gli obiettivi che vorremmo raggiungere, a meno di essere neolaureati o nel tentativo di intraprendere un nuovo percorso professionale. In questi casi, facciamo un riassunto per punti delle nostre capacità: chiarirà ciò che vogliamo ottenere e perché desideriamo questo cambiamento.

10. Evitare di Scrivere un Curriculum Vitae Lungo e Noioso

Per concludere è vivamente consigliato di Scrivere un Curriculum Vitae lungo e poco interessante.

Un ottimo CurriculumViate Europeo deve essere Semplice, Completo, non superiore alle 3 Pagine A4 e Scritto Correttamente.

 

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